Archivio mensile: novembre, 2012

L’uomo e la donna sono veramente diversi?

Le differenze tra uomo e donna hanno origini evolutive?

 

Le differenze psicologiche e comportamentali che tutti notiamo tra gli uomini e le donne sono differenze biologiche o sono apprese e cioè mediate dalla cultura? Studiosi come Buss, psicologo evoluzionista ritengono che le differenze siano biologico-evolutive e che l’ambiente funga solo da mediatore. A tal riguardo ha condotto molti studi sulla scelta del partner sessuale e la gelosia a livello evolutivo. E’ chiaro che le differenze su base evolutiva avevano ragione di essere centinaia di secoli fa, oggi queste esigenze non ci sono più ed ecco perché si assiste ad uno stravolgimento dei ruoli e ad una confusione generale in merito a come comportarsi con le donne e con gli uomini.

Differenze tra uomini e donne nella scelta del partner sessuale.

Secondo alcuni studi della psicologia evoluzionistica, le caratteristiche che uomini e donne considerano attraenti e seducenti, sono il risultato dell’evoluzione.

Ci sono due idee di base, la prima è sull’investimento genitoriale e la seconda sul tipo di gelosia.

Investimento genitoriale diverso.

L’uomo e la donna scelgono i loro partner con criteri differenti perché investono in modo differente nella genitorialità. Le donne sono più portate ad investire nelle qualità genitoriali, che in quelle sessuali. La donna ha i costi maggiori a livello riproduttivo sia a livello fisico che emotivo, per cui deve scegliere un partner sano, che non la abbandoni, resti nella “tana” e si occupi della prole.

Per questo è indirettamente attratta da tutti quei segnali che sono il simbolo della salute fisica (denti bianchi, spalle larghe etc…), che garantisce quindi il seme migliore, della solidità economica e morale del partner (affidabilità, pagare la cena, pensare al futuro..etc..) che della sua fedeltà sessuale. Per lei è importante che l’uomo le resti fedele affettivamente. L’uomo al contrario può fecondare molte donne contemporaneamente ed ha per cui minore coinvolgimento sia emotivo che fisico nella riproduzione. I criteri che lui valuta sono quindi di tipo fisico: la giovane età, le forme gentili che lasciano intendere una buona capacità di accogliere il bambino e tutto quello che è in linea con la riproduzione (seni, fianchi etc..).

Gelosia maschile e femminile

La donna è meno preoccupata dell’attività sessuale che l’uomo ha praticato prima di incontrarla, questo perché nell’immaginario comune l’uomo è naturalmente un conquistatore che fa sesso anche solo per divertimento (questo stereotipo ha quindi un fondamento biologico). Questa minore preoccupazione è data anche dal fatto che la donna sa con maggiore certezza chi è il padre dei suoi figli, perché appunto ha maggiore investimento fisico nella gravidanza (1 solo ovulo), l’uomo invece non poteva avere certezza di essere il padre della sua prole, per questo era e ancora oggi capita sia molto attento alla solidità sessuale della probabile partner (le brave ragazze, le vergini..).

La critica degli studiosi sociali

Eagly e Wood

I due studiosi hanno cercato di validare le ipotesi evoluzionistiche in anni più recenti (1999) e se da un lato questi erano concordi con le teorie evoluzionistiche, ci sono stati anche dei risultati controversi.

La cultura, l’ambiente e la società giocano un ruolo essenziale. I comportamenti specie-specifici selezionatisi secoli fa, si sono selezionati grazie all’ambiente e alle richieste che questo faceva (sopravvivere e riprodursi); è chiaro che oggi questi due fattori non sono più a rischio, per questo nelle società in cui le donne sono trattate al pari degli uomini (o almeno vi è una maggiore parità, vedi occidente rispetto ad oriente), le differenze che abbiamo riscontrato rispetto alla scelta del partner sessuale non ci sono e cioè uomini e donne sono più simili.

Anche lo studio sulla gelosia è stato criticato dai due autori, perché sostengono che i test effettuati erano a scelta multipla e questo rendeva il tutto più forzato.

Rifacendo i test con altre caratteristiche, hanno riscontrato che uomini e donne erano entrambe gelosi allo stesso modo, sebbene l’uomo fosse più concentrato sull’aspetto sessuale.

In sintesi i dati degli studi più recenti non confermano l’ipotesi della psicologia evoluzionista circa le differenze sessuali e la scelta del partner. Le differenze sono date sicuramente da una percentuale di biologia ed ereditarietà, ma in gran misura da cultura, ambiente e società. In tal senso le differenze tra uomo e donna sono in continuo divenire.

Studi più recenti di Leslie Rogers (Sesso e Cervello), dimostrano che le differenze tra uomo e donna sono grandemente di tipo culturale ed educativo, basti vedere le differenze tra una donna islamica e una donna svedese.

E voi vi sentite bene nel vostro ruolo maschile e femminile imposto dalla società o vorreste che qualcosa cambiasse?