Archivio mensile: maggio, 2018

La Madre Narcisista

La Madre Narcisista

Cos è il DNP

Il narcisismo è un disturbo di personalità più o meno grave (egosintonico – penso di agire nel giusto non sono aperto a mettermi in discussione/egodistonico – mi rendo conto che la mia personalità mi porta disagio nelle relazioni e sono pronto a lavoraci), caratterizzato da assenza di empatia, ricerca costante di attenzione e ammirazione, un senso del Sé grandioso e alterato, arroganza e utilizzo di difese primitive come la negazione, la proiezione e la svalutazione del mondo esterno.

I genitori narcisisti

I genitori affetti da DNP possono danneggiare i loro figli, non a caso – oggi si parla di “vittime di abuso narcisistico” e in alcuni casi di traumi affettivi e familiari che determinano personalità post-traumatiche (ossessivo-compulsive, narcisistiche, borderline, depressive, istrioniche).

Queste personalità presentano tutte le caratteristiche del DPTS (disturbo post-traumatico da stress) oltre che presentare i tratti tipici di una specifica personalità (spesso sovrapposti), con un funzionamento che va dal nevrotico al borderline.

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Inaffidabilità e seduzione manipolatoria nel narcisismo patologico

Inaffidabilità e seduzione manipolatoria nel narcisismo patologico

 Il fascino dell’amor che fugge

Chi si innamora di un/una narcisista o comunque di partner psicologicamente disagiati, è  – con tutta probabilità – vittima di un’antica ferita di abbandonica, spesso inflitta proprio da genitori narcisistici e in età adulta, prosegue a causa della ripetizione di coping relazionali malati (coazione a ripetere) a ricercare partner anaffettivi, svalutanti o comunque abusanti, a livello psicologico e/o anche fisico.

Ciò che i partner dei narcisisti affermano spesso è di “non riuscire a resistere al loro fascino”, che, per quanto inaffidabili e anaffettivi, è per loro un elemento essenziale per provare attrazione sessuale o mantenere vivo il desiderio o per accrescere il loro senso di onnipotenza.

In amore quindi, vince chi fugge? Per gli immaturi si.

I partner dei narcisisti non si accorgono, che dietro a un amore malato, si cela un loro desiderio inconscio di riparazione, un intento egoico curativo: “io ti salverò” e tanto più l’oggetto amato si manifesta come inadeguato, sofferente, sfuggente, tanto più l’altro si ostina in modo cieco ed ossessivo a volerlo aiutare o comunque a tollerare i suoi comportamenti in nome di un “amore vero”, con l’inconscia aspettativa che arriverà poi l’eterna gratitudine o la redenzione del partner.

Questo tipo di relazioni malate (con un/una narciso/a, un/una border, un/una immaturo/a infedele o seduttore seriale più o meno gravi) sono sbilanciate, perché vedono da un lato chi cura e dall’altro chi riceve le cure.

Perché ci innamoriamo di partner psicologicamente disagiati?

La vittima in genere, mette in atto schemi masochistici e auto-sacrificali (più o meno gravi) con intenti auto-lesionistici, (più o meno gravi), che si tramandano di generazione in generazione oppure è abituato/a ad essere abusato psicologicamente perché ha fatto da genitore ai suoi genitori.

Il problema è che “l’inaffidabilità” è un tratto che emerge solo dopo che la persona è entrata in relazione con l’altro, questo perché i narcisisti sanno come mostrarsi la donna o l’uomo ideale dell’altro, quando poi sono certi di averlo/a conquistata iniziano a togliersi alcune maschere e ad indossarne altre, una tra tutte il vittimismo.

I narcisisti sono dei simulatori per eccellenza, simulano qualsiasi cosa: interesse, preoccupazione, amore, affidabilità, simpatia…un po’ come un predatore si mimetizza per confondersi con la natura e ingannare la preda.

Lowen ( Il narcisismo, l’identità rinnegata, Feltrinelli, Bologna,1983), asseriva che i narcisisti sono “simulatori per eccellenza”, perché di base non hanno un’identità, la loro vera identità è stata rinnegata, per questo, vivono incarnando un Falso Se e questo tratto è tanto più grave quanto più sono gravi si pensi ai volti innocenti e inespressivi, all’ostinazione della negazione di aver commesso l’atto, ai pianti isterici degli assassini gravemente psicopatici, che ingannano avvocati, psichiatri, parenti..

(vedi ad esempio il caso di FRANCESCA BARTOLI).

Narcisismo sano e Narcisismo Malato

I narcisisti vi incolperanno di non essere abbastanza presenti, abbastanza premurosi, abbastanza interessanti “abbastanza”, oppure di essere eccessivamente richiestivi in momenti per loro dolorosi; per questo non è mai il momento giusto per voi di ricevere amore: una volta sono preoccupati/e per il lavoro, una volta per un parente… in ogni caso esiste sempre una scusa mossa a celare la loro incapacità di amare e per convincervi giorno dopo giorno che la colpa è vostra.

Il narcisista maligno vuole nutrirsi dell’altro (partendo dall’abuso psicologico finanche all’omicidio o alla sadica tortura), sceglie qualcuno che ammira o che soddisfa il suo desiderio sessuale, qualcuno che lui/lei stima ma che si disistima, qualcuno che vorrebbe essere, lo/la fa innamorare e mantiene sempre il legame a fini utilitaristici e manipolatori, usando la finzione, la menzogna, l’inganno, la simulazione.

Il narcisista benigno (per modo di dire) invece seduce, consuma (non sempre, spesso gli basta l’idea che potrebbe farlo e che voi appunto siate innamorati/e) e poi scappa, si dilegua, non risponde alle vostre richieste emotive per poi ricomparire con qualche suo desiderio da soddisfare unito a qualche plausibile scusa, che vi vede tuttavia sempre colpevoli e l’uomo in questo, rispetto a quanto si possa sospettare è molto meno sadico, perché non approfitta materialmente, mentre la donna narcisista è spesso interessata ai vantaggi economici dell’uomo oppure solamente a prenderne il seme e a gettarlo dopo l’uso.

Il confine tra narcisismo sano e patologico è difficile da tracciare, perché nel parlare di narcisismo non si può non considerare la fase evolutiva in cui si trova una determinata persona e contestualizzarla in un sistema socio-culturale.

La nostra è una società narcisistica, rinforzata dai messaggi più o meno espliciti dei mass media: successo, fama, felicità, potere….morte, abbandono, perdita non sono contemplati.. Dato questo ambiente culturale, sostiene Gabbard che “è spesso problematico determinare quali tratti indichino un disturbo di personalità narcisistico e quali tratti siano dei semplici adattamenti culturali” (Gabbard, 1995, pag. 468).

Coppia in crisi a letto

 

Invidia, ricatti affettivi e desiderio di punizione del narcisista

I narcisisti si comportano nella coppia o in famiglia (ci sono molti genitori seduttivi e ambivalenti che usano i figli solo a scopi egoistici)  come se vivessero con un papabile nemico da controllare, gestire. Intimamente invidiano l’altro perché sa amare o perché appunto è felice, vive.. è vivo ha una sua personalità o molto cuore e per questo desiderano punirlo.

Quando si accorgono che l’altro sfugge, si rimettono la maschera del buono, della brava compagna sottomessa, della madre/padre ideale.. e poi puff una volta raggiunto l’obiettivo parte il rapido voltafaccia che vi tiene in COSTANTE ALLERTA.

I narcisisti, utilizzano la seduzione (spesso a tratti isterici) per INTRUDERE NELLA VOSTRA SFERA EMOTIVA e succhiare energia a tradimento e utilizzano anche i ricatti affettivi sulla base del ruolo che ricoprono “sono tua moglie”, “sono tua madre”, “sono tuo padre”… senza minimamente preoccuparsi se loro questo ruolo sono degni di incarnarlo o se ne sono degni (sono egosintonici cioè non avvertono né sensi di colpa, né fastidio rispetto alle loro incoerenze).

Il narcisista non vuole vedere la sua ferita abbandonica e non vuole affrontare la sua rabbia primaria, per questo la rivolge su se stesso/a (cinismo, svalutazione esasperante) oppure la esprime nell’inconscio desiderio di distruggere quello che non riesce a essere, come un/una bambino/a viziato/a che non essendo capace di disegnare come il suo amico, distrugge il suo quadro attirandolo con la bugia di volergli essere amico o di voler imparare da lui a dipingere, per poi iniziare a criticarlo su come lo fa e come lui/lei saprebbe farlo meglio.

coppia_in_crisi