Dott.ssa Silvia Michelini     psicologiacoppia@gmail.com

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Il calo del desiderio è uno dei problemi più diffusi per cui una coppia si rivolge allo Psicologo.

 

 

 

 

 

 

A cosa può essere dovuto un calo di desiderio sessuale nella coppia?
Ecco qualche motivo su cui vale la pena riflettere:

  • L’abitudine: la conoscenza dell’altro, la conquista dell’intesa e dell’intimità sono aspetti positivi nella coppia stabile; tuttavia la mancanza di creatività, di fantasia, di condivisione di esperienze e di momenti di svago può condurre ad un automatismo nella coppia e di conseguenza, alla noia.
  • La mancanza di attenzioni: è sempre importante trasmettere interesse al nostro partner, mostrandosi attenti e premurosi. Le donne in particolar modo, hanno bisogno di essere rassicurate e apprezzate rispetto al loro aspetto fisico e gli uomini rispetto alla loro capacità di soddisfare le esigenze della partner sia da un punto di vista materiale, che affettivo e sessuale.
  • La scarsa frequenza. Non esiste un numero di volte “prescritto” in una coppia stabile, ma è certo che fare raramente sesso spegne ulteriormente il desiderio. Varrebbe il detto “più lo fai, più lo faresti”.

  • Stress! Troppo lavoro!: se si è concentrati tutto il giorno su altre attività, alla sera o nel week end si hanno troppe poche energie da dedicare al partner. E’ bene quindi ricavare del tempo per il proprio partner ogni giorno.
  • Trascuratezza del proprio aspetto fisico e della propria igiene personale: una
  • Bioritmi: per alcuni soggetti il desiderio scatta in certe ore della giornata, per altri no. In tal caso è opportuno per la coppia comunicare (molti hanno paura di dire NO o di chiedere), negoziare e ricavarsi dei momenti d’intimità.
  • Conflitti di potere: Chi manca di assertività non osa avanzare richieste e non riesce nemmeno a dire di no perché si sente in colpa. Il partner più insicuro non riesce ad accettare i rifiuti e, se non soddisfatto, reagisce usando atteggiamenti svalutanti o colpevolizzanti (il mio ex era meglio) o (mi fai stare male). In altri casi, il partner colpevolizzante utilizza la privazione sessuale come  un’“arma” o come ricatto affettivo nei confronti del partner. Purtroppo questi conflitti inaspriscono ulteriormente la comunicazione e allontanano il partner.
  • Crisi dei ruoli: Negli ultimi anni, vi sono stati importanti cambiamenti nel mondo femminile: le donne hanno acquisito molte più certezze e sicurezze e si sono liberate da problemi e stereotipi culturali. Questo ha portato a confrontarsi con gli uomini in ambiti nuovi, dando loro parecchio filo da torcere.
  • Maturazione e Diversità: col tempo le persone evolvono e spesso cambia il modo di agire e di pensare nella coppia. Un uomo ad esempio, può sposare una donna perché la trova ingenua e accondiscendente, ma non essere più in grado di gestirla ed adeguarsi alle sue esigenze, qualora la sua personalità divenisse più esigente ed autoritaria. Al contrario, un uomo può maturare dei desideri e delle fantasie, che la partner non accetta e non intende accogliere. Con il tempo gli eccessivi compromessi possono sfociare in frustrazione, rabbia e tradimenti.
  • Mancanza di attrazione fisica: alla base di ogni rapporto che funzioni deve esserci l’attrazione fisica, Se scegliamo il partner in base alla sua personalità, alle sue qualità affettive o psicologiche, ma non proviamo una forte attrazione per lui/lei, è molto difficile che questa nasca col passare del tempo.
  • Educazione rigida: alcuni soggetti soffrono le conseguenze di un’educazione troppo rigida; in tal caso provano vergogna e disagio nel comunicare o nel soddisfare le proprie esigenze sessuali.
  • Fattori fisiologici: esiti di malattie, di cure invasive.
  • Depressione: se uno dei due partner è depresso, ne risente anche la sfera sessuale. In molte coppie inferitili ad esempio, si riscontra un calo dell’attività sessuale, dovuta ad una fase reattiva di depressione.

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