Dott.ssa Silvia Michelini     psicologiacoppia@gmail.com

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L’amicizia tra uomo e donna è un tema abbastanza ricorrente, un concetto caratterizzato da una notevole ambivalenza.

L’uomo e la donna sono diversi?

La cultura ha sempre distinto il ruolo maschile e femminile in maniera radicale, ma recenti studi neuropsicologici condotti da L.Rogers (“Sesso e Cervello”), dimostrano che il cervello dell’uomo e della donna non sono poi così differenti; ciò che crea le differenze è la cultura che passa attraverso l’educazione.

Ciò è facilmente riscontrabile osservando le varie culture e le diverse modalità con cui approcciano alla sessualità, alla coppia, alla famiglia e all’amicizia.

Ci sono poi innegabili differenze genetiche e sono forse queste a rendere difficile mantenere un rapporto di amicizia scevro da qualsiasi implicazione sessuale.

L’amicizia non ammette cedimenti da un punto di vista sessuale, è un rapporto paritario e per così dire “puro”; nel momento in cui entra in ballo l’ attrazione fisica o l’amore non si potrà più parlare di amicizia.

Se il rapporto si trasforma in amore è chiaro che passa da un livello ad un altro, ma se è solo la componente sessuale ad entrare in ballo, si creano la maggior parte delle sofferenze e dei fraintendimenti.

Accade spesso che alla base di un rapporto amicale, vi siano differenti aspettative da parte dei due soggetti e molto spesso uno dei due non riesce a tenere a freno il suo interesse, anche perchè l’amico e l’amica si presta bene ad essere l’oggetto di facili “proiezioni” (l’uomo/la donna ideale, quello/a che veramente ti capisce..etc..).

Il rapporto è quindi possibile in tre casi: se ci troviamo di fronte a due personalità molto mature ed evolute che riescono a soffocare un eventuale istinto sessuale oppure fondamentalmente “introverse” e cioè che sanno prendere le decisioni sulla base di un’attenta riflessione (Freud parlava di “sublimazione”) oppure se si tratta di due soggetti che non provano attrazione fisica e coinvolgimento sentimentale l’uno per l’altro.

Se due persone decidono di intraprendere un rapporto di amicizia devono accettare i compromessi e le rinunce che questo implica.
E’ un lavoro duro perchè il confine tra amicizia e amore è molto labile ed è facile, in un momento di debolezza provare qualcosa di più profondo.

I problemi nascono quando tra uomo e donna potenzialmente amici, uno dei due s’innamora.

 

Ciò può accadere, perchè quando scegliamo una persona come amico, lo facciamo perchè fondamentalmente quella persona ci attrae perchè ci completa, ci aiuta a superare una nostra fase oppure per alcune sue caratteristiche.

Tra queste ovviamente, la componente sessuale non deve essere quella primaria, ma quella più remota.

Il confine è sottile anche perchè il rapporto di amicizia è caratterizzato anche da “esclusività” e cioè da momenti che si trascorrono soltanto con quella persona e non con tutti.

La mia personale opinione come donna e come psicologa  – che ogni giorno si trova a relazionarsi con uomini e donne di ogni età –  è che l’amicizia tra uomo e donna è assai rara; è facile da stabilire e difficile da mantenere. Il sesso ci scappa quasi sempre!

L’amicizia tra uomo e donna può durare a lungo ed è un ‘ esperienza affascinante, che ha degli effetti positivi sia sulla persona che la vive, che sul rapporto di coppia, poichè aiuta la donna o l’uomo a confrontarsi con l’altro sesso e a capirlo meglio, senza implicazioni emotive, su un piano paritario e con maggiore sincerità; tuttavia è come camminare su un terreno scivoloso, se ti distrai, puoi cadere e “cadere” è un’esperienza che i soggetti più impulsivi, spontanei ed estroversi affontano spesso.

Non che gli introversi non cadano mai!, ma in genere quando decidono di lasciarsi andare o di cedere ad un istinto è perchè ne hanno già valutato tutte le conseguenze.
La difficoltà nello stabilire e mantenere un rapporto amicale, non deve però farci rassegnare nel tentare.
L’essere umano deve ambire ad evolvere spiritualmente e come dice il noto cantautore Franco Battiato ad “evolversi dall’incubo delle passioni” e in questo senso, la capacità per un uomo o una donna di stabilire rapporti amicali con l’altro sesso è sempre un buon indicatore per valutare la personalità o semplicemente la maturità psicologica ed affettiva di un soggetto.

D.ssa Silvia Michelini