Narcisismo patologico e terrorismo emotivo: la gabbia dorata del dipendente affettivo

Narcisismo patologico e terrorismo emotivo

I narcisisti patologici possono essere paragonati a dei terroristi psicologici; queste persone sono molto abili a piazzare delle bombe emotive lungo il percorso della relazione con l’obiettivo di mantenere l’assoluto controllo sulla vittima.

Questi comportamenti sono inconsci, inconsapevoli e alla base di essi, ci sono schemi di relazione ed affettivi (copioni) spesso simili e facilmente riconoscibili.

Gli schemi affettivi/di relazione/familiari da cui proviene un narcisista patologico e che ne determinano il comportamento “terroristico” sono spesso quelli del cosiddetto CONTROLLO SENZA AMORE ne sono due esempi quella della coppia di fatto e dei genitori narcisisti con alte aspettative sui figli.

I separati in casa: queste sono coppie che all’esterno sono considerate una coppia modello, di esempio per tutti, ma all’interno sono disgregate, conflittuali perché unite solo da patti formali e normativi. Si tratta di coppie che mantengono una facciata, ma che all’interno sono prive di affettività, non esistono se non nel terrificante quadro di presenze fredde, dissociate, di doppie identità, distaccate in un perenne congelamento emotivo, affettivo e mentale.

I reali e il piccolo principe/principessa: queste coppie hanno proiettato sul loro bambino le loro aspettative di realizzazione. Lo/la vedono perfetto/a e vogliono che lui/lei non faccia “i loro stessi errori”. Per questo motivo svalutano ogni sua iniziativa, che non aderisca ad un progetto mentale idealistico che hanno già stabilito essere perfetto per il figlio/la figlia. Ecco allora che il NP cercherà per tutta la vita un partner perfetto idealizzato, che tuttavia deve svalutare e distruggere per esistere realmente, perché quella perfezione a cui ambisce gli ricorderà i genitori anaffettivi e controllanti.

Come possiamo capire se siamo vittime di terrorismo psicologico?

Minacce e Svalutazione

Il/la NP ha un solo obiettivo nella relazione controllare l’altro e sentirsi superiore. Non importa come otterrà questo primato, ma una cosa che di certo farà sarà svalutarti.

La svalutazione è spesso sottile, indiretta, altre volte purtroppo diretta, violenta e vessatoria (non vali nulla, fai schifo…etc).

In modo passivo-aggressivo invece, può scoraggiarci se abbiamo deciso di fare quella vacanza, di uscire con quella persona, se vogliamo riprendere l’università, se raccontandogli del nostro colloquio con il capo, ci da torto su tutti i fronti sbeffeggiandoci sarcasticamente e con tono quasi compassionevole per la nostra inadeguatezza…

La svalutazione è l’arma primaria con cui il/la NP attacca, l’obiettivo è controllarla e tenerla ferma per abusarne psicologicamente.

La minaccia è utilizzata in modo più mirato, spesso quando la vittima si rende conto che potrebbe liberarsi, apre gli occhi o si accorge che potrebbe scappare; ecco allora che il NP minaccia la partner di lasciarla morire di fame, di non occuparsi dei figli, la convince di non valere nulla, che non potrebbe vivere senza di lui, mentre la NP donna, utilizzerà più di sovente minacce che riguardano la possibilità di continuare a vedere i figli, la rovina economica o il tradimento.

Non sono rari i paragoni con le altre donne/uomini a scopo di tenere la vittima sui carboni ardenti: io ti sostituisco con un attimo/ti sto facendo un favore a stare qui con te.

Una bilancia sempre “para”

Il/la NP è molto abile a mantenere la bilancia sempre para. Cosa significa?

Se si comportasse sempre malissimo, se svalutasse, minacciasse in continuazione, la vittima troverebbe la forza per sopravvivenza, di ribellarsi. Se invece a una svalutazione, a una ferita segue un po’ di sollievo.. ecco che la trappola sadica può continuare.

Il/la NP è bravissimo/a a dare quel poco che basta per convincere l’altro che è una brava persona e che si è arrabbiato/a solo per colpa sua, per il bene della relazione.

Basta quindi una carezza, un gesto misurato, studiato calcolato, un regalo per “zittire la vittima” e proseguire ad abusarne.

La sensazione che la vittima ne ricava è quella di avere accettato acqua dal carceriere che la tiene nel deserto da cui aveva deciso di scappare. “MI HA FREGATO/A DI NUOVO”.

Il perenne inizio: tenere la vittima sempre “affamata”

La relazione con un/una NP sembra una relazione in perenne start-up. Si fa sesso, si esce, si condividono interessi, ma lui/lei non vi permetterà MAI di entrare realmente nella sua sfera emotiva o intima, perché ciò significherebbe rinunciare al controllo. Da un lato, sembrano persone che vogliono mantenere vivo il rapporto e mantenersi loro giovanili, attivi, ma di base, ci tengono solo a mantenere la loro autonomia individuale sia su un piano affettivo che economico. Per questo non desiderano evolvere dal fidanzamento alla convivenza o al matrimonio e se lo fanno, ve ne fanno spesso pagare le conseguenza in termini di sensi di colpa e necessità di doverli/e RIPAGARE. Se un NP da qualcosa, infatti, lo fa in modo molto ragionato, perché si sta privando di qualcosa e raramente lo fa. A lui/lei interessa AVERE senza dare e tenere la vittima nel perenne limbo serve a fargli credere: SE FARAI QUESTO IO TI DARO’ QUEST’ALTRO ..ma ciò non accade mai e la vittima corre corre sulla sua giostrina come un topo in loop, mantenendo però costante il livello di energia nel rapporto.

E’ colpa tua!

I motivi che il/la NP porta come scuse al fatto che non può dare fiducia al rapporto, riguardano sempre voi. Siete inadeguati, ingiusti, siete poco all’altezza della situazione, non date affidabilità, potreste tradirli..etc…

Quest’abile manovra psicologica, vi porterà a dare ancora di più, mentre il/la lamentoso/a re/regina dal suo trono vi guarderà con sdegno, concedendovi forse il beneficio della sua sprezzante presenza.

Se chiedi… mi arrabbio!

Un altro dettaglio da non sottovalutare è che con un/una NP un vostro problema, diventa il suo, ma non perché se ne occupa; se gli chiedete un supporto, infatti, farà in modo di sabotarvi, di arrabbiarsi perché NON ERA IL MOMENTO, PERCHE’ VI LAGNATE, PERCHE’ SIETE INSOPPORTABILI.. se lo/la mandate alla posta sbaglierà indirizzo, farà un incidente in macchina e vi darà la colpa…. in questo modo voi con gli anni, smetterete di chiedere, perché saprete che spesso se chiedete otterrete una punizione peggiore che nel fare da soli/e. Ecco allora che lui/lei è salvo/a, può proseguire a succhiare, senza darvi NULLA.

Sesso e conformismo sociale

Il/la NP non ha alcun interesse a stare in coppia o avere una famiglia, ma moltissimo per L’APPARENZA.

La coppia, gli serve per tre motivi, avere sesso sicuro, avere qualcuno su cui proiettare ogni bruttura del mondo e da usare come punge-ball, fare dei figli da sfoggiare/usare.

Da sfoggiare perché all’esterno apparirà come un padre/madre modello, ma fra le mura domestiche si trasforma smascherandosi in tutta la sua aridità ed egoismo.

Ecco che i figli divengono INGRATI, INTRATTABILI, INSOPPORTABILI, per colpa loro si sono ammalati/e, hanno perso il lavoro…e via dicendo.

Da usare perchè in genere questi genitori controllano economicamente i figli per abusarne emotivamente come partner sostitutivi o come capri espiatori.

Il sesso è il terreno forte del/della NP. Con il sesso vi ripagherà, vi farà sentire importanti, vi donerà tutto/a se stesso/a, ma se scorgete nei loro occhi vedrete quella leggera patina di opacità, quel senso di vitreo di oscuro che vi dice: lo faccio solo per ME. Non ne avvertite la presenza vera. Il sesso è spesso uno sfogo, un gioco, un modo per risolvere i conflitti, non una vera intimità.

Briciole d’amore per affamati cronici

Il /la NP vi recupera sempre con qualche piccolo gesto d’amore, che tuttavia è una goccia nel deserto perché non potrebbe MAI riparare agli anni di intensa deprivazione affettiva, che nella vittima, sono spesso anni che partono dall’infanzia. Non a caso i NP scelgono come partner persone che hanno subito abusi, insicure, (uomini buoni, servizievoli o donne sole senza padre, in difficoltà) con scarsa autostima e un altissimo grado di moralità e paure abbandoniche.

A queste persone BASTA POCO per avere l’illusione di aver conquistato finalmente l’amore, che sentono di non aver meritato mai.

 

SE SIETE VITTIME DI NP RICORDATE CHE ANCHE VOI MERITATE AMORE,

CHE POTETE USCIRNE…

CONTATTATEMI!

LE BRICIOLE NON POSSONO SAZIARE LA VOSTRA FAME D’AMORE E CHE QUELLA “PAGNOTTA”, NON ARRIVERA’…………. MAI… ANZI ARRIVERA’ FORSE UN BEL PACCO CON SCRITTO: AVANTI IL/LA PROSSIMO/A.

Dr.ssa Silvia Michelini

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