Perchè incontro sempre l’uomo o la donna sbagliato/a?

Scrivo questo articolo per tutte quelle persone che mi confessando di non avere fiducia negli “uomini o nelle donne di oggi”, che incontrano sempre persone inconcludenti, sfuggenti o poco sincere.

dipendenza_affettivaPerché incontriamo le persone sbagliate?

I motivi per cui sia gli uomini che le donne affrontano una difficile crisi dei ruoli, sono ormai note; le donne dal 1960 hanno lavorato duramente per sviluppare un loro “maschile” assumendo su di sé tutte quelle caratteristiche psicologiche che prima cercavano, affidavano e delegavano totalmente agli uomini, per volontà propria o per imposizione di legge: sicurezza, indipendenza economica, potere, libertà, rispetto, autonomia, decisionalità.

Gli uomini sono rimasti abbastanza disorientati di fronte a questi cambiamenti e si sono posti nei confronti delle donne in modo critico e conservatore (“non ci sono più le donne di una volta”), piuttosto che ambire anch’essi ad un equilibrio tra la loro parte maschile e quella femminile.

sexoamorVi è pertanto una grossa mancanza di elementi di femminile nella psiche degli uomini: comprensione, empatia, capacità di ascolto, condivisione, capacità di accogliere, curare e sostenere.

Nel frattempo la società occidentale dei consumi, ha reso la situazione ancora più difficile, spingendo i giovani (sia uomini che donne) a perseguire  valori quali: il possesso, il facile consumo, l’ostentazione, l’obbligo a cambiare, a meritare di più, a pretendere, etc..

Il risultato è che, le donne, infastidite e appesantite dal doppio ruolo che sono costrette a subire a causa della ricerca della parità, sono sempre più capricciose e malfidate, gli uomini confusi e satolli rispetto all’eccessiva disponibilità delle donne, non sanno che ruolo prendere e nel dubbio, hanno mantenuto quello di bambini.

Una volta gli uomini crescevano, magari male, ma crescevano.

Il risultato è che la donna ha accentuato le caratteristiche del maschile, dovendo sopportarne il peso, mentre l’uomo non ha sviluppato né il suo femminile, né il suo maschile.

humanity1Semplicemente si è adattato ad una situazione in cui entrambe i ruoli sono stati presi.

Oggi una donna non sopporterebbe più un uomo “padre padrone”, all’antica, una rigida divisione dei ruoli, perché in ogni epoca dopo una situazione estrema, ne segue un’altra (dopo il fascismo ad esempio la liberazione estrema).

La donna oggi è alla ricerca di un rapporto vero, paritario, ma l’uomo, soprattutto quello latino, non è ancora pronto.

Per questo la donna è divenuta cinica e malfidata.

La responsabilità non è solo degli uomini, ma anche dell’educazione tipica latina che le madri impartiscono sia alle femmine che ai maschi a cui attribuiscono diritti e doveri differenti, solo sulla base del loro genere.

Com’è possibile in un panorama come questo, per una donna o un uomo evoluti, trovare un partner?

Il colpo di fulmine non può avvenire se non ci si predispone psicologicamente.

Nonostante le donne e gli uomini, a modo loro si siano evoluti, ricercano ancora le favole.

Dissacrare una favola, cioè assumere un atteggiamento cinico (il don Giovanni, la seduttrice etc..) non significa essere immuni dagli stereotipi in amore, ma semplicemente cercare di fare il contrario per non rischiare di caderci.

Il risultato? Restate soli. Siete salvi, ma non proverete mai le gioie dell’amore.

Dietro alle FAVOLE, che ci hanno raccontato, che abbiamo appreso, cosi come dietro agli stereotipi di GENERE E DI RUOLO si celano la maggior parte delle insidie e dei fraintendimenti che da anni allontanano l’uomo e la donna, tenendoli in costante conflitto.

50516_269637079456_3990313_nIl primo mito da sfatare è quindi quello sull’UOMO PERFETTO:

L’uomo perfetto NON ESISTE, se esiste forse è TUO PADRE (nei casi più fortunati), RICHARD GERE in Ufficiale Gentiluomo (nei casi peggiori) oppure come sempre accade è GAY e cioè ha sviluppato le caratteristiche del femminile!.

Non esiste nemmeno la donna perfetta, se esiste, probabilmente, è una PORNOSTAR (nei casi più ambiziosi), una  SUORA o TUA MADRE (nei casi più soventi).

Il secondo mito da sfatare è quello sul luogo e il momento in cui l’amore arriverà: L’AMORE E’ DESTINO, QUANDO SARA’ IL MOMENTO ARRIVA.

Errato, se non esci di casa, il tuo amore resterà il tuo gatto o il DVD di Ufficiale Gentiluomo.

Per conoscere un uomo o una donna occorre trovarsi in luoghi e situazioni CHE SONO COMPATIBILI CON LA NOSTRA PERSONALITA’.

In altre parole, se sono una persona che ama lo sport, la vita all’aria aperta e sono mattutina e salutista, non posso pensare di trovare il mio partner ad un raduno di Harley o la sera in discoteca.

Possono esserci delle eccezioni, ma sono appunto molto rare. 

Un’altra regola è ESSERE SEMPRE SE STESSI E SAPERE BENE COSA SI VUOLE, non mettetevi una maschera!: inutile mostrare il meglio di sé in fase di corteggiamento ed accondiscendere ad ogni desiderio dell’altro, perché l’altro prima o poi scoprirà chi siete realmente e vi rinfaccerà di non essere stato/a sincero/a.

775E435E71545D50Inutile dire che prima di cercare un partner, una persona ha il dovere di conoscere se stesso, i suoi gusti, le sue aspirazioni, le sue mete e aver fatto pace con gli aspetti di se che non ama così tanto.

Quando sei te stesso/a perdi delle chance con qualcuno, ma dato che il tuo obiettivo non è avere la storia di una notte, non sarà una vera perdita perché avrai eliminato le persone con le quali non andresti d’accordo.

Se tutti questi consigli li segui già, ma continui a incontrare persone inconcludenti, chiediti se questo amore lo stai cercando veramente o se semplicemente vuoi essere libero/a.

Che effetto ti fanno i legami? Cosa accade dentro di te quando tieni a qualcuno?

Molto spesso lamentarsi che non ci sono partner validi è solo una difesa inconscia per evitare di ammettere a se stessi che non si vuole un legame, perché questo legame forse metterebbe a rischio la nostra serenità psicologica o quella di qualche altra persona che amiamo. Paura? Si è possibile, ma c’è anche ipocrisia e scarso spirito di sacrificio.

E’ molto più facile sostenere che l’altro è inadatto piuttosto che ammettere di voler restare soli.

Se invece riuscite a innamorarvi, ma vi legate solo a persone sbagliate chiedetevi chi dei vostri genitori il partner vi ricorda.

Spesso scegliamo il partner che ci permette di rivivere le relazioni che abbiamo esperito in infanzia, con al speranza che da adulti riusciremo a cambiarle.

Ciò è anche possibile, (salvo casi di maltrattamenti, violenza etc.. che sono solo da interrompere), ma solo con l’ausilio della reciproca fede, in sé stessi e nella storia.

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2 commenti

  1. Buongiorno,
    leggendo le sue parole ho trovato saggezza,vero è che noi donne siamo emancipate e cosi facendo ovviamo di vedere l’uomo giusto.Mi trovo in una situazione che come ho scritto, mi permetto di prendere le sue considerazioni e metterle nel mio percorso.

    1. Cara Anna
      Sono felice che si riconosca in questo breve articolo divilgativo, che si presenta comunque come spunto di riflessione per tutte noi.
      L’uomo giusto non esiste, quel che è giusto è la voglia di dare, una maturità affettiva che ci predisponga ad incontrare chi come noi è in ricerca di un reale confronto e non di uno specchio o di una scusa.
      Spero che abbia gradito anche gli altri articoli.
      Le auguri un buon anno!

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