Sono bisessuale: posso diventare eterossesuale?

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Nella mia esperienza, mi è capitato molte volte di incontrare persone che si vergognano della loro omosessualità o che sono in conflitto con essa (omofobia interiorizzata o omosessualità egodistonica) e richiedono al terapeuta, di “convertirlo/a” o autarlo/a a prendere una strada univoca e definitiva; ciò capita soprattutto nel caso dei bisessuali, perchè nel loro caso, le strade che si possono scegliere sono effettivamente due.

Molto spesso dietro al conflitto rispetto alla propria omosessualità, c’è la ricerca dell’approvazione sociale e familiare.

Se sono donna/uomo, sono bisessuale e da molti anni sono legata/o ad una donna/uomo ad esempio, ma comunque ho attrazione fisica per gli uomini/donne, perchè non fidanzarmi con un/a uomo/donna, sposarmi e avere dei figli con lui/lei  ed ottenere così l’approvazione sociale, da non dover affrontare con la mia compagna una vita di difficoltà e lotte?

Ciò che dimenticano queste persone è però il valore della RELAZIONE e dell’AMORE aldilà della sessualità biologica; la nostra capacità di valutare la qualità di una relazione.

E’ vero, un omosessuale rinuncia al suo potere biologico, alla sacralità di onorare la sua natura biologica, ma quante distorsioni operiamo noi eterosessuali alla biologia, alla natura e alla sacralità della vita e più in generale, quanto l’uomo è vicino alla sacralità della vita nel rispetto della natura e della biologia? Non ne è forse proprio l’esempio del suo allontamento?

La domanda è: Di chi sei innamorato/a? Chi ti rende felice?

Essere omosessuali non è una SCELTA, UNA MODA. Semplicemente si è attratti da qualcosa e non per tutti questo qualcosa deve essere uguale.

Fate attenzione agli psicologi che si offrono di “convertirvi”.

La psicologia in generale è contraria alle terapie inversive. Tu sei quello che sei ed è giusto che ti esprima per ciò che veramente sei, questo è il senso della terapia, la LIBERTA’.

Per questo esistono delle specifiche linee guida che l’albo ha delineato per gli psicologi che si trovano a gestire il paziente che abbia un conflitto con la sua omosessualità o la sua famiglia, a causa dell’omosessualità.

Per un approfondimento e per una guida nella scelta e la valutazione del terapeuta giusto

http://www.ordinepsicologitoscana.it/files/000006/00000608.pdf

 

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