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La coppia dopo i figli; restare partner anche quando si è genitori.

Crisi di coppia dopo la nascita di un figlio.


Molte coppie ritengono che la loro coppia entri in crisi con la nascita del primo figlio.

Io ritengo che la coppia, che vive una crisi prolungata dopo la nascita di un figlio,non abbia precedentemente costruito una solida base per la famiglia e una base fragile, si sa, scricchiola al primo scossone.

Diventare genitori richiede la complicità e la collaborazione dei due partner nella gestione della casa, del tempo, del bambino e si riducono gli spazi di intimità e di condivisione della coppia. Se questi spazi non sono stati stabiliti, condivisi o rispettati già in precedenza, un figlio non può che aggravare la situazione.

La nascita di un figlio è un evento straordinario: è naturale che all’inizio i genitori, specie la madre, dedichino alla nuova creatura ogni attenzione e il neonato ha bisogno di un forte legame con la madre per crescere sano, fisicamente e emotivamente. Ma spesso questa fase naturale si prolunga oltre il tempo necessario, creando in tal modo un distacco tra i due partner, che inizialmente possono non accorgersi di questo lento processo.

Per aiutarvi a rendervi conto se state correndo questo pericolo, ecco una serie di domande.

  • Stare da solo/a col partner è una priorità?
  • Metti sempre i figli al 1^ posto e pensi che abbiano la precedenza su tutto?
  • Tu e il tuo partner avere occasioni per stare insieme da soli (cinema, ristorante..)?
  • Vi sentite a disagio, se trascorrete una serata da soli senza i figli?
  • Quando state da soli col partner, avete un dialogo intimo (parlate di voi) oppure parlate solo dei figli?
  • I vostri figli dormono nel loro letto? Riuscite a dar loro dei limiti in termine di spazio e tempo oppure hanno sempre accesso a voi?
  • Hai ancora dei rapporti sessuali con il tuo partner e se si quanti?
  • Hai la sensazione che tuo figlio ti capisca meglio del partner?
  • Senti un legame e una comprensione più profondo con tuo figlio che col partner?

Una riflessione su queste domande può farti cogliere se stai trascurando la tua coppia e se eccedi nel ruolo di genitore, oppure se il figlio è solo un “pretesto”, perchè anche prima della sua nascita, preferivi un ruolo di efficienza e di indipendenza nella coppia, piuttosto che di condivisione emotiva.

Per poter crescere figli emotivamente sani, che possano andare verso la loro vita in modo libero e aperto, occorre che la coppia salvaguardi le sue priorità: intimità, dialogo e sessualità.

Vi sono in genere due obiezioni a questa proposta:
1) La mancanza di tempo
2) La mancanza di denaro (ad es. per chiamare una baby sitter ecc)
Certamente la vita di oggi ha mille impegni, ma molto spesso più che di tempo si tratta di priorità.

Se non si giudica prioritaria la propria relazione di coppia, il tempo non si creerà magicamente da solo.

Così come siamo in grado di creare tempo per il lavoro, la vita sociale e altre cose che ci interessano, altrettanto dovremmo imparare a fare per salvaguardare la profondità e la vitalità della relazione.

Educare un figlio all’indipendenza e al rispetto della coppia genitoriale è sano, perchè la coppia è LA BASE DELLA FAMIGLIA. Senza questa base, non c’è la famiglia.

E’ come voler mettere la marmellata della crema senza la base di pasta e poi vantarsi di aver cucinato una crostata.

E ORA COME FARE?

Il metodo Lui e Lei è la soluzione.

Questo metodo ti aiuta passo passo a recuperare o a CREARE uno spazio di condivisione nella coppia e a conquistare la complicità e la tua indipendenza come individuo e come partner -sostenendoti se lo desideri –  nel difficile compito di genitore.

Il metodo Lei e Lui ti aiuterà: se hai appena avuto un bambino (padre o madre che tu sia) e noti che il tuo partner non ti rivolge più le stesse attenzioni di una volta, oppure trascorre sempre meno tempo con te dopo la nascita del primo figlio.

Per info: vedi al sezione CONTATTI.