Narcisismo Patologico e Relazioni abusanti: quali schemi attiva in te il narcisista? trova il coraggio di dire no

Narcisismo Patologico e Relazioni abusanti: quali schemi relazionali disfunzionali attiva in te un narcisista?

Trova il coraggio di dire NO.

Perché si diventa “Narcisisti”? – o meglio – perché si sviluppano personalità affettivamente immature, che per facilità di comprensione raggruppiamo sotto la definizione generale di Narcisisti?

Quali schemi di funzionamento ci sono alla base del loro vissuto e perché noi cadiamo in queste trappole?

Quali sono i nostri schemi di relazione? Ma soprattutto quali schemi attiva in te un narcisista patologico?

Siamo tutti così sciocchi, masochisti o ciechi da non accorgerci che qualcuno sta abusando emotivamente e qualche volta anche economicamente – di noi?

Ognuno di noi nasce con un temperamento e anche se i bisogni umani sono universali, gli individui possano differire tra loro per l’intensità di un particolare bisogno: alcuni, ad esempio, possono avere un forte bisogno di libertà ed espressione creativa, altri di cure o attenzioni.

I bisogni emotivi sono i più importanti perché ci permettono di sviluppare sicurezza e stabilità, qualità indispensabili per non sentirsi impotenti e vulnerabili nel fronteggiare stress e frustrazioni in età adulta.

Secondo lo Schema Therapy, il benessere psicologico deriva dall’abilità di soddisfare i propri bisogni in modo adattivo.

Se i bisogni di un bambino non sono soddisfatti in modo adeguato si sviluppano in età adulta degli schemi maladattivi (SMP).

Questi schemi restano invariati, anche se sono fonte di estrema sofferenza (Freud parlava di coazione a ripetere).

Ciò accade perché il nostro cervello è PIGRO e segue un principio di conoscenza e familiarità; ecco perché cadiamo sempre nelle stesse trappole, siamo attratti da persone o situazioni che invece di darci oggi la felicità che non abbiamo avuto in passato, rafforzano quello schema di partenza o che ne rappresentano il suo complementare. In ogni caso è lo schema a dominarci ed esserne consapevoli, ci aiuta a diventare adulti capaci di mettere dei confini e di soddisfare in modo più adattivo i nostri bisogni, evitando le situazioni che già ci hanno generato sofferenza e che sono inadeguate e pericolose per il nostro sviluppo psico-affettivo.

Jeffrey Young afferma: “un tema o un aspetto generale e pervasivo: comprende ricordi, emozioni e cognizioni. É relativo a sé e alle proprie relazioni con gli altri. Insorge durante l’infanzia o l’adolescenza e viene elaborato nel corso della vita”.

Ecco quindi gli schemi di relazione inconsci ed antichi, che i narcisisti attivano maggiormente in noi, sui quali si appoggiano- probabilmente anche perché da bambini, abbiamo avuto a che fare con un genitore narcisista patologico

FONTE DESCRIZIONE SCHEMI: Istituto Beck http://www.istitutobeck.com/schema-therapy-roma

Schemi disfunzionali presenti nelle relazioni di abuso emotivo e co-dipendenza

SFIDUCIA/ABUSO: Questo schema si riferisce all’aspettativa che gli altri intenzionalmente facciano del male, imbroglino o cerchino di approfittarsi di noi per trarre vantaggi. I pazienti con questo schema verosimilmente durante l’infanzia sono stati vittime di abusi o erano trattati ingiustamente dai genitori, fratelli o coetanei.

DEPRIVAZIONE EMOTIVA: Questo schema si riferisce alla credenza che i propri bisogni emotivi primari (bisogni di affetto, di vicinanza, di amore, di accudimento, di essere ascoltati e capiti, di essere consigliati, indirizzati e guidati) non saranno mai soddisfatti dagli altri. Generalmente questo schema si sviluppa in bambini i cui genitori sono freddi o lontani o noncuranti dei bisogni sopra descritti.

SOTTOMISSIONE: Questo schema si riferisce alla credenza di doversi piegare al controllo altrui per evitare conseguenze negative. Spesso questi pazienti temono che, se non si sottomettono, gli altri si arrabbieranno o li rifiuteranno. Durante l’infanzia era generalmente presente un genitore ipercontrollante.

INADEGUATEZZA/VERGOGNA: Questo schema si riferisce alla credenza di essere sbagliati internamente, tanto che se gli altri si avvicinassero se ne renderebbero conto e si allontanerebbero immediatamente. Questa sensazione di essere imperfetti e inadeguati spesso porta a un forte senso di vergogna. In genere questo schema si sviluppa in bambini i cui genitori sono stati molto critici e che li hanno fatti sentire indegni di amore.

STANDARD SEVERI: Questo schema si riferisce alla convinzione che qualunque cosa venga fatta non è mai abbastanza, che ci si debba sempre impegnare di più. Di solito i genitori di questi pazienti non erano mai soddisfatti e offrivano ai loro figli un amore condizionato e subordinato al successo, a scuola o nello sport.

AUTOSACRIFICIO: Questo schema si riferisce al sacrificio eccessivo dei propri bisogni per aiutare gli altri. Quando questi pazienti prestano attenzione alle loro esigenze, spesso si sentono in colpa. Durante l’infanzia le persone con questo schema si sono sentite responsabili del benessere di uno o entrambi i genitori.

DIPENDENZA: Questo schema si riferisce alla credenza di non essere in grado di gestire con competenza e indipendenza le responsabilità quotidiane. Persone con questo schema si appoggiano spesso in modo eccessivo agli altri per prendere decisioni o intraprendere nuove attività. In genere i genitori di questi pazienti non hanno incoraggiato i loro bambini a essere indipendenti e a sviluppare fiducia nella capacità di prendersi cura di se stessi.

ABBANDONO: Questo schema si riferisce all’aspettativa che presto si perderà qualcuno a cui si era legati emotivamente. La persona ritiene che, in un modo o in un altro, i rapporti stretti finiranno. Questo schema si sviluppa generalmente in bambini che hanno vissuto il divorzio o la morte dei genitori oppure sono stati lasciati da soli per lunghi periodi, ad esempio a causa di una malattia della madre.

I narcisisti hanno spesso gli stessi schemi ma a questi uniscono:

 PRETESE/GRANDIOSITÀ. Questo schema si riferisce alla convinzione di poter fare, dire o avere tutto quello che si vuole indipendentemente dalle conseguenze per sé e gli altri. Lo sviluppo di questo schema è favorito da genitori che trattano troppo bene i propri figli e che non fissano limiti su ciò che è socialmente appropriato e ciò che è inadeguato.

AUTOCONTROLLO O AUTODISCIPLINA INSUFFICIENTI. Questo schema si riferisce all’incapacità di tollerare qualsiasi frustrazione nel raggiungere i propri obiettivi, oppure all’incapacità di trattenere impulsi o sensazioni. La predisposizione a questo schema è favorita da genitori che non hanno modellato l’autocontrollo o che non hanno insegnato la disciplina ai loro figli.

INIBIZIONE EMOTIVA. Questo schema si riferisce alla credenza che si debbano sopprimere le emozioni e gli impulsi spontanei, soprattutto la rabbia, perché qualsiasi espressione di sentimenti può danneggiare gli altri o portare alla perdita di autostima, all’imbarazzo o all’abbandono. Questi pazienti appaiono tesi e privi di spontaneità. Tale schema è spesso favorito da genitori che, direttamente o indirettamente, scoraggiano l’espressione dei sentimenti.

PUNIZIONE. Questo schema si riferisce alla convinzione che le persone meritano di essere punite duramente per gli errori commessi. Le persone con questo schema sono ipercritiche e spietate nei confronti di se stesse e degli altri. Durante l’infanzia almeno un genitore aveva uno stile punitivo nel controllare il comportamento.

E tu cosa potresti fare per contrastare questi schemi?

Per cambiare, frenare un narcisista e disarmarlo occorre essere consapevoli dei propri schemi di funzionamento ed assumersi la responsabilità di capire che TU SEI PARTE DEL CONFLITTO.

Ribellarsi significa iniziare ad INTERCETTARE GLI SCHEMI DI FUNZIONAMENTO DELLA DIADE RELAZIONALE CON IL NARCISISTA E BLOCCARLO NEL MOMENTO IN CUI LUI/LEI CERCA DI ATTIVARLI.

Le strategie con cui li attiva sono di sovente quelle in cui ritroviamo SVALUTAZIONE, RICATTO AFFETTIVO, VITTIMISMO ALTERNATO AD AGGRESSIVITA’, SARCASMO, POLEMICHE, CAPRICCI, RISENTIMENTI NEGAZIONE DEL VISSUTO EMOTIVO DELL’ALTRO, COLPEVOLIZZAZIONI.

Quindi intanto occorre resistere alla tentazione di DIRE LA NOSTRA, “COSI’ GLIELA FAREMO VEDERE”! Perché il narcisista si diverte sadicamente a DESCRIVERVI COME NON SIETE, affinché voi siate più impegnati a fargli capire che non è vero e che quindi siete meritevoli di amore e siete nel giusto, piuttosto che a vivere la vostra vita e ad accorgervi quindi delle REALI MANCANZE CHE LUI/LEI HA verso di voi.

Tra l’altro gli attacchi psichici (SCUSE PER POLEMIZZARE E LITIGARE DIMOSTRANDO CHE VOI SIETE INADEGUATI E SBAGLIATI/MANCHEVOLI VERSO LUI-LEI) vi tolgono moltissima energia, impedendovi di essere strategici nel segnare i vostri confini.

Generalmente

  • VI ARRABBIATE, MA POI CEDETE O EVITATE PER NON AVERE CONFLITTI.
  • 2 VI SENTITE IN COLPA
  • VI SPAVENTATE PERCHE’ PENSATE POSSA TOGLIERVI IL SOSTEGNO ECONOMICO/EMOTIVO DI CUI NECESSITATE
  • LO/LA GIUSTIFICATE PERCHE’ NON LO HA FATTO APPOSTA
  • SIETE PRIGRI/E E/O IDEALISTI E PIUTTOSTO CHE AFFRONTARE UN CAMBIAMENTO E LA REALTA’, SOPPORTATE E VI RIPOSIZIONATE SU UNA VISIONE IDEALISTICA DELLA COPPIA (GENITORIALE-MATRIMONIALE-FIGLIO/GENITORE), NEGANDO LA REALTA’ OGGETTIVA.

Per iniziare a cambiare provate a dire

  • NON E’ COLPA MIA
  • AMARE X/Y NON IMPLICA CHE IO DEBBA FARMI TRATTARE MALE
  • NON DEVO VERGOGNARMI PER LE MIE ESIGENZE/DESIDERI O INSICUREZZE, MA E’ LUI/LEI CHE NON SA ACCOGLIERLE, CHE E’ INADEGUATO E PROIETTA SUGLI ALTRI LA SUA INETTITUDINE EMOTIVA
  • NON MI SERVE QUELLO CHE MI DAI, SE NON E’ GRATUITO, POSSO FARCELA DA SOLO/A, PER CUI SE MI RICATTI IO DIRO’ NO, ASSUMENDOMI LE RESPONSABILITA’ DEI MIEI DESIDERI ED ESIGENZE, SENZA CHE DEBBA PRETENDERE CHE TU LO CAPISCA DA SOLO/A: LA LIBERTA’ VALE MOLTO PIU’ DI QUELLO CHE TU MI DAI
  • E’ IL NP AD ESSERE IL VERO DEBOLE, PERCHE’ HA BISOGNO DI ME PER SPECCHIARSI, SE NON HA UNO SPECCHIO NON SI ATTIVERA’ LA DINAMICA
  • RESTA NEL QUI ED ORA SENZA FANTASTICARE
  • PRENDI I MOMENTI DI CALMA COME UNA FASE MOMENTANEA E NON “STAVOLTA HA CAPITO”
  • PRENDIDI PIU’ SPAZI PER TE CON PERSONE CHE TI FANNO STARE BENE
  • RICORDATI CHE VIVI IN UNO STATO DI PERENNE ATTACCO-FUGA (RABBIA, PAURA) E CHE QUINDI IL TUO CERVELLO E’ ATTIVATO, IPERVIGILE, MA ANCHE STANCO – RIPOSATI E RICARICATI COME PUOI.
  • RIVOLGITI A UN TERAPEUTA FIDATO ED ESPERTO PER UNA TERAPIA INDIVIDUALE, DI COPPIA, FAMILIARE A SECONDA DI QUALE AREA IL NP OCCUPA NELLA TUA VITA E IN BASE ALLA SUA DISPONIBILITA’ DI GUARIRE.

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